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Estensioni possibili dalla Giordania
all’Egitto |
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Grazie alla sua posizione geografica, il Sinai è considerato un anello di congiunzione tra l’Asia e l’Africa: un luogo impareggiabile che congloba in sé tutti gli elementi che destano fascino e attrazione: la storia, suggestivi scenari naturali e monasteri e santuari sparsi ovunque. Rimarrete certamente affascinati dalle spiagge di sabbia dorata circondate da baie di limpida acqua azzurra, dai grandi canyon dal colore rosa formatisi in seguito ai vari movimenti della terra e dalle fonti di acqua dolce intorno alle quali sorgono oasi che ospitano villaggi beduini. Alti monti rocciosi circondati da valli enormi vi condurranno fino al Monte Sinai e al Monastero di Santa Caterina. Tra i tesori più preziosi del monastero, all’interno della chiesa che risale al VI sec. d.C., sono le porte di legno intarsiate e i mosaici di stile bizantino.
Purtroppo gli altri tesori non sono aperti al pubblico e per visitarli occorre un particolare permesso; tra questi una biblioteca di 2000 manoscritti greci e molti altri armeni e latini ed una splendida collezione di icone del VI secolo. Il monastero rimane chiuso ogni venerdì e durante le festività religiose.
Trattandosi di un luogo sacro, i visitatori devono essere abbigliati in modo consono.
Dal monastero, si può salire al Monte Oreb, su cui Mosé ricevette le tavole dei Dieci Comandamenti. L’Oreb è sacro per ebrei, musulmani e cristiani.
La salita al Monte non è faticosa, occorrono circa 3 ore e si salgono 3000 scalini.
La vista a 2285 metri di altezza è meravigliosa, specialmente all’alba o al tramonto.
Il panorama del deserto e la vista di sconfinati dirupi non vi potrà lasciare insensibili.
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