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AREA PRENOTAZIONI
riservato alle agenzie |
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Documenti
di viaggio e visti:
Giordania
Passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio. Al momento della prenotazione è necessario inviare a I Viaggi del Turchese i dati del passaporto.
Siria
Passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio. Al momento della prenotazione è necessario inviare a I Viaggi del Turchese i dati del passaporto, comunicare il tipo di professione e i nomi dei genitori. Sul passaporto non devono figurare timbri di Israele e delle frontiere di Taba, Arava, Sheikh Hussein, Allenby. Nei nostri programmi il visto turistico è già incluso.
Libano
Passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio. Sul passaporto non devono figurare timbri di Israele e delle frontiere di Taba, Arava, Sheikh Hussein, Allenby. Il visto d'ingresso è obbligatorio e si ottiene alla frontiera (costo del visto USD 18 per persona).
Israele
Passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio. Non è richiesto visto d'ingresso.
Dette norme si intendono per i cittadini italiani; per qualsiasi altra nazionalità si prega controllare con il proprio agente di viaggio le varie modalità di espatrio.
Minori
Per la Giordania, la Siria, il Libano ed Israele è necessario che i minori siano registrati sul passaporto del genitore che li accompagna. Al compimento dei 10 anni la fotografia è obbligatoria. Ricordiamo che a 16 anni compiuti i bambini non possono più essere sul passaporto dei genitori, ma devono avere un documento proprio.
Valuta:
Giordania
L'unità di moneta è rappresentata dal Dinaro Giordano. 1 Euro vale circa 1 Dinaro.
Siria
L'unità di moneta è rappresentata dalla Lira Siriana. 1 Euro vale circa 75 Lire.
Libano
L'unità di moneta è rappresentata dalla Lira libanese (LBP). 1 Euro vale circa 2,20 Lire.
Fuso Orario
Un’ora in più rispetto all’Italia.
Certificati Sanitari
Non sono richiesti certificati sanitari né vaccinazioni dalle autorità giordane e siriane né da quelle italiane.
Consigli Sanitari
E' bene portare alcuni medicinali, soprattutto compresse contro eventuali disturbi gastro-intestinali, nonché farmaci di uso personale difficilmente reperibili sul posto. È necessario non bere bevande ghiacciate di nessun tipo. Nel periodo estivo: non stare esposti al sole per lunghi periodi, avere sempre un copricapo, riposare in camera per un quarto d’ora al rientro delle escursioni prima di intraprendere altre attività.
Sistemazioni
Camere doppie: in genere sono a due letti; per letto matrimoniale si intende, spesso, il letto matrimoniale alla francese.
Camere triple: in genere sono a due letti più un letto aggiunto; può essere che in alcuni alberghi di categorie superiori sia un letto matrimoniale con un terzo letto aggiunto. Il letto aggiunto potrebbe essere una brandina o un divano/letto.
Camere quadruple: in genere sono camere doppie con due letti aggiunti. Ricordiamo che spesso queste camere non hanno metrature diverse dalle camere doppie, risultano perciò meno spaziose.
Camere singole: tutte le nostre quote sono basate sulla camera doppia, per le sistemazioni in singola si deve applicare il supplemento richiesto. In genere le singole sono camere standard doppie con “grand lit”, a volte le stesse sono più piccole dello standard abituale, tutto questo nonostante sia richiesto un supplemento di quota.
Sistemazioni diverse
Qualsiasi richiesta diversa da quanto indicato nelle singole tabelle, come vista sul mare, camere comunicanti, vicine ed altro dovrà essere formulata al momento della prenotazione. Verrà da noi segnalata all’albergo il quale si riserva di soddisfarla al momento dell’arrivo dei clienti ed è di conseguenza non garantita.
Abbigliamento
In estate (aprile/ottobre) prevedere vestiti leggeri, un cappello e occhiali da sole, una giacca o un golf per le fresche serate in collina. In inverno (novembre/marzo) vestiti di mezza stagione ed un impermeabile. Un abbigliamento modesto è d’obbligo nella visita di luoghi sacri cristiani e mussulmani; scarpe comode.
Clima:
Giordania
Durante la stagione invernale le regioni del Mar Morto e sul Mar Rosso, godono di un clima ideale, caldo e secco. In genere i mesi più freddi sono Gennaio e Febbraio con medie diurne intorno ai 20 gradi. All’interno del paese il clima è mite anche se la neve può imbiancare Petra durante il mese di Gennaio. L’estate è calda, ma ventilato ad Aqaba, più umido sul Mar Morto.
Siria e Libano
La stagione invernale è piuttosto rigida nell'interno, metre nella zona costiera il clima è mite ed umido. Le estati sono piuttosto calde.
Israele
Durante la stagione invernale il clima è mite ed umido. Le estati sono calde ed asciutte.
Cucina
La cucina è molto varia. Oltre ai tradizionali piatti arabi, vi sono piatti di diversa provenienza che soddisfano ogni gusto e tasca. La cucina mediorientale è semplice ma non per questo meno prelibata per chi ama i sapori della cucina araba. I piatti tipici sono in genere a base di verdure, manzo, pollo sia alla brace che allo spiedo. Negli hotel si trova in genere una cucina di tipo internazionale.
Telefoni
E' possibile chiamare direttamente l’Italia in teleselezione, formando il numero 0039 seguito dal prefisso della città chiamata (incluso lo 0) e quindi il numero dell’abbonato. Per le chiamate dalle camere, dopo 30’’ gli hotel addebitano in genere il costo della chiamata anche se non si ottiene risposta. Per chiamare l'estero dall’Italia è necessario digitare uno dei seguenti prefissi seguito dal prefisso della città chiamata (omettendo lo zero iniziale) e dal numero dell’abbonato.
Prefisso per chiamare la Giordania dall’Italia 00962
Prefisso per chiamare la Siria dall’Italia 00963
Prefisso per chiamare il Libano dall’Italia 00961
Prefisso per chiamare Israele dall'Italia 00972
Lingua
La lingua ufficiale è l’arabo, l’inglese e il francese sono diffusi e ben conosciuti.
Elettricità
220 volts. Si consiglia un adattatore essendo le prese spesso di tipo piatto americano.
Acquisti
Oggetti in ottone, broccati e tessuti a mano, vetro soffiato, argento, legno d’oliva, madreperla e tappeti beduini. Si ricorda che l’importazione di alcuni acquisti prevede il pagamento dell’IVA all’arrivo in dogana.
Mance
Le mance, anche se facoltative, sono una buona consuetudine per assicurarsi un buon servizio. Nei tour è consuetudine lasciare un mancia calcolabile in 3 Euro per persona al giorno per gruppi di almeno 20 persone.
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| Giordania |
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Dati generali
La superficie è di 90.980 kmq e la capitale è Amman.
Confini
A nord con la Siria, a est con l’Iraq, a sud ed a est con l’Arabia Saudita, a ovest con Israele.
Popolazione
Il regno Hashemita di Giordania è uno stato unitario monarchico. La religione è musulmana sannita. La popolazione, di circa 3.200.000 persone, è concentrata per la maggior parte nella zona a nord. I Beduini nomadi, o seminomadi, situati nelle zone desertiche del paese e quindi non facilmente censibili, si ritiene siano circa 50.000.
Cenni storici
I resti archeologici che la Giordania conserva
sono la testimonianza di una cultura millenaria
che affonda le sue radici nella preistoria. Basti
pensare che le più antiche tracce dell’uomo
in Giordania sono testimoniate da utensili in
pietra scheggiata riferibili al Paleolitico, datati
circa 1.000.000 di anni. E’ in questa terra
che sono nati i primi centri urbani dell’umanità:
i resti di abitazioni delle più antiche
comunità organizzate risalenti a circa
10.000 anni fa sono ancora visibili a Gerico,
nella valle del Giordano, e a Beida. In posizione
strategica, tra il Mediterraneo e la Penisola
Arabica, questo paese ha rappresentato in tutti
i tempi la via di passaggio ma anche la meta di
conquista da parte di molti popoli: Egiziani,
Ittiti, Fenici, Assiri, Babilonesi, Persiani,
Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Turchi si scontrarono
su questo territorio. La storia recente ha inizio
con la rivolta araba del 1916 che mise fine alla
dominazione ottomana, e nel 1950 questo paese
divenne il Regno Hashemita di Giordania. Grazie
all’intelligenza di re Hussein, al potere
sino al 1999, anno della sua morte, e della regina
Noor, che dal 1978 è stata al suo fianco,
la Giordania è oggi un nazione moderna,
aperta al progresso e ad ogni tipo di iniziativa
culturale.
Avvenimenti culturali
In luglio, il Festival della cultura e dell’Arte
a Jerash, il 14 novembre, giorno del compleanno
del Sovrano Hussein, il Festival degli Sport d’Acqua
ad Aqaba.
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| Siria |
| Dati generali
La superficie è di 185.180 kmq e la capitale
è Damasco.
Confini
A nord con la Turchia, a est con l’Iraq,
a sud con la Giordania e con la Terra Santa, a
ovest con il Libano.
Popolazione
La popolazione è molto varia per razza
e per costumi; questo perchè si sono sovrapposti
Fenici, Greci, Arabi e Turchi e perchè
è variamente distribuita.
Dal punto di vista religioso, la popolazione è
formata in prevalenza da musulmani, seguono i
cristiani ortodossi.
Cenni storici
Il nome di Assiria, esteso a tutti i territori
conquistati dagli Assiri, fu assunto (sec. VIII
a.C.) anche dalla regione fra il Mediterraneo
e l'Eufrate. Per abbreviazione venne poi chiamata
Siria dai Greci. Qui si incrociano nuclei etnici
di origine diversa con prevalenza dell'elemento
semitico, dando origine ad una civiltà
composita, ma inconfondibile. Prima antichissime
popolazioni provenienti dall'Asia Minore, poi
Hurriti, Amorriti, Hittiti, quindi Egiziani, Aramei,
Assiri e Babilonesi determinarono in Siria un
complesso quadro linguistico, testimoniato dai
documenti epigrafici. La Siria, ricordata fin
dal secolo XXIV a.C., fu conquistata dai re dell'antico
impero Hittita (sec. XVII e XVI a.C.), passò
in mano ai re egizi Thutmosi I (sec. XVI a.C.)
e Thutmosi II (sec. XV a.C.) e più tardi
fu teatro dei contrasti fra Egiziani e Hittiti,
culminati nella battaglia di Quades (1296 a.C.)
fra Ramses e il re Hittita Khattushilish II. Dopo
l'invasione dei popoli del mare, che, provocato
il crollo dell'Impero Hittita, furono poi battuti
dall'egiziano Ramses II (1190 a.C.), la Siria
vide il fiorire di piccoli principati (Aleppo,
Karkemis, ecc.), i quali, inizialmente Hittiti,
subirono un mutamento etnico-linguistico per opera
della stirpe semita degli Aramei, proveniente
dal bacino dell'Eufrate e destinata a lasciare
un'impronta profonda nella regione. Tra il secolo
IX a.C. all'anno 64 a.C., la conquista dell'Impero
Romano, la Siria passò sotto il dominio
degli Assiri, dei Macedoni e dei Seleucidi. Sotto
il dominio seleucido godette di grande splendore.
Fra il 635 e il 640 gli Arabi occuparono la Siria
e ne fecero un loro distretto, ma poco dopo divenne
centro politico e culturale dell'Islam, allorchè
Al Moavia, fondatore della dinastia omayyadi,
con la loro politica illuminata e tollerante verso
i Cristiani ed Ebrei, esercitarono un'azione culturale
che contribuì allo sviluppo della civiltà
siriaca. Occupata in seguito dai Turchi Selgiuchidi
(sec.XI), la Siria ebbe governatori che finirono
con il costruire dei principati indipendenti,
come quelli di Aleppo e Damasco. Conquistata poi
dai Crociati (1096 - 1099), subì un nuovo
influsso, espresso fra l'altro dall'organizzazione
feudale dei regni latino-cristiani e dalle opere
d'arte. Riconquistata dai Turchi Ottomani nel
1516, la Siria fu a lungo mal governata. Teatro
di operazioni militari durante la prima Guerra
mondiale, il paese divenne mandato francese nel
1919 e acquistò, dopo la Seconda Guerra
Mondiale, la prima indipendenza (1946). Attualmente
la Siria è una Repubblica.
Avvenimenti culturali
Le mostre artistiche sono quasi settimanali, mentre
i festival di danza e musica si svolgono ogni
anno a Bosra in ottobre, e a Palmira in maggio;
la Fiera Internazionale di Damasco si inaugura
a settembre; la mostra Internazionale dei Fiori
si svolge in maggio ed in novembre il Festival
del cinema si alterna con il Festival del Teatro.
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