PICCOLA GUIDA SRI LANKA

sri lanka


Luogo di passaggio per moltissimi viaggiatori diretto verso altre destinazioni, lo Sri Lanka è tutt'oggi un paese ancora poco conosciuto.
La ricchezza di una cultura millenaria e la bellezza di luoghi incontaminati e indimenticabili gli hanno fatto guadagnare diversi nomi; tra i tanti ricordiamo Serendib, Ceylon, Lacrima dell'India, Isola Risplendente, Isola del Dharma, Perla d'Oriente… Il fascino dell'isola seduce i visitatori, che tornano a casa ancora ammaliati dagli scenari spettacolari e carichi di spiritualità offerti da questa "Tahiti d'Oriente". Gli eventi degli ultimi decenni, sia politici che naturali, hanno escluso questa splendida isola dal turismo internazionale.
Nello Sri Lanka si fondono natura rigogliosa, siti Patrimonio dell'Umanità e lunghe spiagge; la destinazione, grazie alle sue coste sia occidentali che orientali, è attiva per tutto l'arco dell'anno
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CENNI STORICI / POLITICI
A causa della sua posizione strategica lungo le antiche rotte mercantili e nei pressi dell'India, lo Sri Lanka è stato raggiunto nel corso dei secoli da un flusso costante di popoli provenienti principalmente da India, Asia orientale e Medio Oriente che si sono insediati sull'isola e attraverso le generazioni si sono assimilati ai nativi.
I primi antichi abitanti erano cacciatori-raccoglitori che vivevano delle ricchezze naturali dell'isola che si pensa che discendessero da popolazioni emigrate dall'India. Successivamente durante la prima Età del Ferro iniziò a prosperare l'insediamento di Anuradhapura che a partire dal IV secolo aC. e per i due secoli successivi si estese su tutta l'isola. La città restò capitale fino all'XI secolo dC quando venne spostata a Polonnaruwa, che ricoprì questo ruolo per i due secoli successivi e durante il quale vennero costruiti numerosi bacini artificiali in tutta l'isola che svolsero un ruolo essenziale per la società singalese.
Successivamente con il declino delle capitali del nord e la caduta di Polonnaruwa venne a formarsi una separazione netta tra gli insediamenti tamil situati prevalentemente a nord e la popolazione singalese che stanziava nella regione meridionale. Per molti secoli la barriera naturale della giungla che si trovava tra i due insediamenti mantenne singalesi e tamil in costante separazione e gettando così le basi di quella che sarebbe diventata una rivalità etnica che avrebbe influenzato il corso della storia fino ai giorni nostri.
Trovandosi in una zona strategica per il commercio e il controllo dei mari d'Oriente, l'antica Ceylon venne raggiunta e conquistata da numerose potenze commerciali che in quegli anni si contenettero il dominio dell'isola, a partire da arabi, portoghesi, olandesi e successivamente inglesi, che ne acquisirono verso la fine del 1700 l'esclusività e la resero una colonia britannica. La conquista inglese turbò profondamente i singalesi, e il risentimento peggiorò ulteriormente con l'arrivo dei coloni che modificarono radicalmente l'assetto demografico dell'isola. Gli albori del ventesimo secolo segnarono un momento importante per il movimento nazionalista dello Sri Lanka, quando si avviò un processo politico che portò lo stato all'indipendenza nel 1948. L'atavica contrapposizione etnica fra singalesi e tamil proseguì e si aggravò nel corso degli anni successivi quando nel 1956 venne approvata una legge che privò dei diritti civili hindu e musulmani di lingua tamil e che provocò gravi scontri etnici. A partire dagli anni Settanta poi, con la formazione di un gruppo politico denominato "Tigri Tamil", proseguirono attacchi e rappresaglie che sfociarono in atrocità e massacri di ampia portata. Governo, polizia ed esercito non poterono, ed in alcuni casi non vollero, impedire il diffondersi della violenza. Il conflitto interno e la guerra civile che ne scaturì segnò la storia dello Sri Lanka per i venti anni successivi e sebbene fossero in molti a desiderare la pace gli estremisti di ogni singola fazione continuavano a fomentare gli scontri. Nel corso degli anni intervennero forze di pace internazionali che avviarono trattative per cercare di far cessare il conflitto fino al dicembre 2004, quando si verificò un evento assolutamente imprevedibile che ebbe fortissime ripercussioni sul processo di pace e su tutto il tessuto sociale del paese. Le possenti onde di uno tsunami si abbatterono sulla costa uccidendo trentamila persone e causando un numero ancor più elevato di orfani, feriti e senzatetto. Inizialmente si pensò che tale evento catastrofico avrebbe unito la nazione, ma l'ottimismo lasciò ben presto il posto alle controversie sulla distribuzione degli aiuti, sulla ricostruzione, sul possesso della terra e sulla proprietà e il conflitto prosegui negli anni successivi fino a maggio 2009, quando venne firmato definitivamente il cessate il fuoco. Lo Sri Lanka ora sta vivendo una fase di crescita economica e la capitale Colombo, per anni sotto assedio dai terroristi, si sta trasformando in un grande cantiere a cielo aperto poiché la popolazione ha avviato un programma di ristrutturazione e restauro di grandi edifici d'epoca. Si sta vivendo ora una stagione di grandi cambiamenti e a Colombo, come del resto in tutto il paese, si respira un grande clima di ottimismo e voglia di rinascita.

ECONOMIA
Famoso in tutto il mondo per la qualità e le eccellenti varietà di tè, lo Sri Lanka negli ultimi vent'anni ha aumentato le privatizzazioni e si è mosso verso un'economia di mercato e un commercio orientato alle esportazioni. Il tè e la gomma sono ancora importanti nell'economia del paese ma i settori più dinamici sono l'industria alimentare, il tessile e il vestiario, le telecomunicazioni, quello assicurativo e quello bancario. I principali prodotti agricoli sono riso, canna da zucchero, cereali, legumi, olio di semi, spezie, tè, gomma, latte di cocco, uova, manzo e pesce mentre per quanto riguarda le esportazioni molto rinomati e richiesti all'estero i prodotti tessili, te e spezie, gemme e gioielli, derivati del cocco e prodotti in gomma.

ACQUISTI ED ARTIGIANATO
L'offerta di prodotti artigianali è molto ampia in tutto il territorio. Dagli eleganti centri commerciali di Colombo ai mercati tradizionali dei piccoli villaggi numerose sono le possibilità di shopping dei prodotti che questa splendida isola può offrire ai propri visitatori. Tra i prodotti principali ricordiamo i tessuti lavorati a batik che vengono impiegati per produrre capi di vestiario, arazzi, tovaglie, stendardi, copertine per libri, biglietti di auguri; oggettistica di legno finemente intarsiata, quali statuette e vassoi, scatole decorate e mobili; oggettistica laccata quali per esempio bastoni da passeggio, portapillole, fermalibri, posacenere, tagliacarte; maschere di legno con numerosi rilievi e prodotte in centinaia di tipi e misure (normalmente utilizzate durante le processioni, i rituali curativi e il carnevale, diventano per il visitatore un ambito souvenir); le ceramiche e i preziosi pizzi lavorati al tombolo con la tecnica tradizionale ed introdotti dalle dame olandesi durante il periodo della colonizzazione; i prodotti in fibra di cocco (come per esempio tappeti, materassi, arazzi, borse, amache, oggettistica d'arredamento). In ultimo, ma non per importanza, ricordiamo numerosi i prodotti in oro, argento, ottone, ferro e metalli di varie leghe, che rendono il paese un produttore eccellente di gioielli e complessi lavorati in oro come per esempio anelli, orecchini, catenelle, ciondoli, braccialetti, statuette e placche murali, vassoi e lampade ad olio, portacandele e candelabri, servizi da tè, cucchiai etc.

ARCHITETTURA
L'arte e architettura, negli ultimi secoli, sono sempre state improntate ad un carattere sacro ed influenzate dalle colonizzazioni che hanno caratterizzato la storia dell'antica Ceylon. Ancora oggi numerose le testimonianze che ci arrivano dal passato e che è possibile riscoprire in alcuni dei più importanti complessi architettonici del paese, quali per esempio Anuradhapura e Polonnaruwa. Tra gli edifici più significativi di epoca coloniale ricordiamo l'Old Dutch Hospital di Colombo e le mura del Fort di Galle, costruiti entrambi dagli olandesi, i grandi e vecchi alberghi di Nuwara Eliya, la stazione climatica più famosa dello Sri Lanka coloniale, e le residenze ottocentesche e le chiese di epoca portoghese di Jaffa. Il Novecento ha regalato a Sri Lanka il patrimonio artistico dei Bawa, il più famoso degli architetti contemporanei che ben ha saputo integrare le sue strutture con la natura circostante, talvolta incoraggiando lo sviluppo della giungla lungo le pareti e i tetti dei suoi edifici. Tra gli edifici progettati ricordiamo la sede del Parlamento e il Seema Malakaya Meditation Center a Colombo, il Kandalama Hotel nei pressi di Dambulla.

TEMPO DI RELAX - AYURVEDA & SPA
Sri Lanka è sempre stato un posto che rigenera non solo mente e corpo, ma anche anima e spirito. Per migliaia di anni, il metodo più popolare utilizzato per rigenerare e rinnovare i corpi stanchi e le anime logorate è stato l'Ayurveda, il più vecchio ed olistico sistema medico disponibile nel mondo. I programmi ayurvedici consistono in una gamma di trattamenti erboristici e diversi tipologie di bagni alle erbe e massaggi, nonché tecniche di purificazione e rivitalizzazione così come yoga, meditazione e sani principi di alimentazione. Le numerose SPA che sono sorte in tutto il paese, principalmente sulla costa ovest, offrono non solo servizi Ayurveda ma anche trattamenti orientali ed occidentali, come massaggi Thai, idroterapia, bagni alle erbe, riflessologia e trattamenti di bellezza. Per chi è in cerca di nutrimento spirituale, a disposizione inoltre corsi di meditazione.

RELIGIONE
FESTIVITÀ
Il buddhismo Theravada e l'induismo sono le religioni predominanti, seguite per diffusione dall'islam e Cristianesimo. Durante il regno di Anuradhapura il buddhismo giunse in Sri Lanka dall'India e trasformò radicalmente il regno creando le basi della odierna cultura singalese. I primi emissari inviati per diffondere gli insegnamenti del Buddha portarono nello Sri Lanka un germoglio del sacro albero della bodhi sotto il quale il Buddha aveva raggiunto l'illuminazione e lo piantarono ad Anuradhapura, dove tutt'oggi cresce rigoglioso. Con la conversione del re al buddhismo si stabilirono stretti legami tra stato e religione, un legame informale ma molto forte che è ancora vivo al giorno d'oggi.

AVVENIMENTI E RICORRENZE – TRADIZIONI E FOLKLORE
Il calendario nazionale dello Sri Lanka è costellato di varie feste durante tutto l'anno. Tra luglio e agosto si svolge la processione più spettacolare, Kandy Esala Perahera: i festeggiamenti durano dieci giorni e ci sono sfilate tutte le sere, alcune anche con gli elefanti. Nel giorno di luna piena, a gennaio, si tiene la Duruthu Perahera, una processione con elefanti fino al tempio antico di Kelaniya, nelle vicinanze di Colombo, per celebrare una delle visite fatta dal Buddha allo Sri Lanka. Il 4 febbraio il Paese festeggia la propria indipendenza con parate, balli e giochi. A maggio, nel giorno di luna piena, viene celebrato il Vesak per ricordare la nascita, l'illuminazione e la morte di Gautama Buddha (la festa può essere paragonata al Natale cristiano). Strade, case, palazzi giardini sono illuminati con lanterne colorate mentre in tutto il Paese si organizzano pranzi in cui vengono offerti ai passanti cibo e bevande gratis. Il Kataragama festival (celebrato tra luglio e agosto, al tempio di Kataragama nel sud del paese) è una festa molto importante per tutte le religioni non cristiane, e molti pellegrini arrivano qui a piedi percorrendo per giorni e giorni molti chilometri.
• Gennaio – La festa di Thaipongal
• 4 Febbraio – Giornata dell'Indipendenza
• Marzo – Maha Sivarathri
• Aprile – Il Capodanno Sinhala e Tamil
• Maggio – Vesak
• Luglio – Esala Perahera a Kandy
• Novembre – Deepavali o Deevali
• 25 Dicembre – Natale

NORME / OSSERVANZA DELLE LEGGI IN VIGORE / USI E COSTUMI
Posto l'accento sul fatto che educazione, rispetto e buon senso costituiscono le regole principali da seguire, di seguito alcune indicazioni per una buona convivenza durante il vostro viaggio in Sri Lanka.
Dogana all'arrivo a Colombo viene solitamente chiesto di dichiarare macchine fotografiche e videocamere.
Non bere alcolici, non fumare in pubblico ed in generale non tenere comportamenti che possano offendere la sensibilità` religiosa della popolazione, prestando particolare attenzione quando si e` in prossimità` di luoghi considerati sacri.
Adottare massima cautela nell'utilizzo dei mezzi pubblici (autobus e treni), soprattutto fuori Colombo; prestare attenzione in luoghi affollati e adottare le misure di prudenza e buon senso del caso.
Evitare di circolare in bicicletta e motociclo, mezzi particolarmente a rischio nel traffico caotico e poco rispettoso del codice della strada; non guidare fuori Colombo senza essere accompagnati da persona di fiducia e non viaggiare nelle ore notturne. Si consiglia di prestare la massima attenzione alla guida di autoveicoli (guida a sinistra, secondo il modello inglese) poiché le condizioni stradali fuori Colombo non sono buone.
Osservare alcune regole richieste dalla morale buddista: divieto del nudismo sulle spiagge, divieto di consumo di alcolici, uso di un abbigliamento decoroso nei templi, in cui si entra senza scarpe. E' punito severamente l'oltraggio di luoghi e simboli religiosi.
Le strutture sanitarie nel Paese sono di livello accettabile, anche se non sempre raggiungono standard occidentali. In particolare, fuori dalle grandi città potrebbe essere difficile reperire trattamenti medici per emergenze gravi.
Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara, quali ad esempio indossare abiti che coprono il più possibile il corpo, in particolare braccia e gambe; usare prodotti repellenti contro le punture di insetti; alloggiare in locali dotati di zanzariere, ecc... La malaria e` stata quasi completamente debellata, ma nel 2011 sono stati segnalati sporadici casi in alcune zone del Paese. In caso di stati febbrili, non assumere aspirina o prodotti derivati, senza aver prima consultato un medico, in quanto controindicati in caso di dengue. Inoltre si consiglia:
• previo parere medico, le vaccinazioni contro l'epatite (A e B), il colera ed il tetano;
• di portare con sé una scorta di medicinali contro le patologie più comuni (stato febbrile, mal di testa, problemi intestinali, ecc...);
• di consumare acqua e bevande solo in bottiglia o lattina, senza aggiunta di ghiaccio;
• di usare creme solari protettive.
Il 18 maggio 2009 è terminato il conflitto armato tra le forze governative e l'LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam) con la sconfitta militare del movimento terrorista. Sebbene negli ultimi anni non si siano registrati episodi di terrorismo e nonostante la pervasiva presenza militare, la possibilità di atti di violenza politica non può essere del tutto esclusa. Negli ultimi mesi si è inoltre assistito ad un intensificarsi delle tensioni etniche e religiose all'interno del Paese.
Il processo di lenta e graduale normalizzazione della Provincia settentrionale si è consolidato con l'eliminazione dello stato di emergenza e la rimozione delle limitazioni ai viaggi in quelle zone, dove tuttavia è ancora consigliato di valutare attentamente ogni decisione di viaggio. In tale area sono peraltro ancora poco numerose le strutture alberghiere adeguate ad accogliere turisti stranieri. A coloro che abbiano assoluta necessità di recarsi nella regione, si raccomanda di contattare in anticipo l'Ambasciata d'Italia a Colombo.
Anche se la situazione nei distretti di Jaffna, Kilinochchi e Mullaittivu sembra normalizzarsi, si consiglia la massima cautela, soprattutto in considerazione del fatto che le operazioni di sminamento sono in alcune aree ancora in corso e che potrebbe essere impedito l'accesso ad aree circostanti ad installazioni militari.

ATTIVITA' SPORTIVE - ECOTURISMO
NATURA
La necessità di conservare il l'ambiente è radicalmente integrato nelle tradizioni della società di Sri Lanka: nel terzo secolo aC, il primo monarca buddista del paese fondò il primo rifugio della fauna locale. Tutt'oggi questa tradizione continua con il 13% della superficie del paese protetta da parchi nazionali e riserve. Il paese possiede un alto grado di biodiversità: infatti l'isola è stata certificata quale uno dei 34 punti principali a livello mondiale di biodiversità. Inoltre la Riserva della foresta di Sinharaja, l'ultima area vitale della foresta tropicale primaria, è stata designata dall'Unesco quale Sito Patrimonio dell'Umanità a causa dell'alta proporzione di specie endemiche che tutt'ora vi sopravvivono.
Un fotosafari in uno dei quattordici parchi nazionali offre l'opportunità di vedere alcuni dei 91 mammiferi (di cui 16 endemici) presenti in tutto il paese tra cui elefanti, leopardi, bradipi, cervi maculati, maiali, porcospini, formichieri, cinghiali, zibetti, scoiattoli giganti e diverse varietà di scimmie e macachi, nonché rettili tra cui serpenti e due specie differenti di coccodrillo. Inoltre l'isola è un paradiso per gli ornitologi, con più di duecento specie stanziali e numerose specie migratorie che nel corso delle stagioni si avvicendano nei numerosi parchi.

AVVENTURA E ATTIVITA' SPORTIVE
Con più di 1600 chilometri di costa, lo Sri Lanka è il luogo ideale per gli appassionati di windsurf, sci d'acqua, surf, vela, immersioni e snorkelling nonchè attività sportive a motore di varia natura. Località meglio attrezzate e famose per queste attività legate al mare sono situate nella regione di Negombo sulla costa orientale, Wadduwa, Kalutara and Beruwela nella regione sud occidentale e Bentota, Hikkaduwa, Galle, Unawatuna, Koggala, Tangalle and Hambantota nella costa meridionale e sud orientale. Le attrezzature sono all'avanguardia e i noleggi sono gestiti da personale professionale locale ed internazionale certificati e qualificati secondo le leggi internazionali, incluso istruttori qualificati

PADI
Sri Lanka inoltre possiede più di un centinaio di fiumi che, insieme a lagune e ai laghi artificiali di irrigazione, costituiscono una ricca opportunità per praticare tutto l'anno attività quali kayak e canoa. Due fiumi particolarmente frequentati per questo tipo di attività sono il Kalu Ganga e il Kelani Ganga, quest'ultimo ha acque a monte molto veloci e rapide ideali per il rafting (principalmente da novembre ad aprile) specialmente nei punti di Virgin's Breast, Head Chopper, Killer Fall, Rib Cage e Slot and Drop.
Paesaggi vari e differenti fra loro, natura rigogliosa e siti archeologici di antico fascino costituiscono un'opportunità eccellente per attività di trekking. Sentieri naturali di eccezionale interesse si possono trovare presso la foresta pluviale di Sinharaja, la foresta nebulosa di Horton Plains e la riserva naturale di Hakgala.
Inoltre è possibile praticare attività sportive quali parapendio, arrampicata e mountain bike.

GEOGRAFIA
L'isola di Sri Lanka, in precedenza Ceylon, si trova nell'Oceano Indiano, con il Golfo del Bengala a nord-est, separata dal subcontinente indiano tramite il Golfo di Mannar e lo Stretto di Palk. Il ponte di Adamo, una stretta connessione di terra con l'India, che secondo la mitologia indiana fu costruito durante il regno di Rama, è in gran parte sommerso con solo una catena di secche calcaree che sfiorano appena il livello del mare. L'isola ha una forma a goccia ed è prevalentemente pianeggiante, le uniche montagne si trovano nella parte centro-meridionale, tra le quali il Pidurutalagala, la cima più alta dello Sri Lanka con 2.524 metri di altezza e il monte Picco di Adamo. Il clima è equatoriale, e nell'isola è presente una foresta equatoriale che si estende nei territori pianeggianti. Tra i maggiori fiumi, più numerosi nella regione montuosa, il più lungo è il Mahaweli Ganga, che sfocia nell'oceano Indiano, seguito dal Kelani, che sfocia vicino a Colombo, dal Kala Oya e dall'Aruvi Uru che scorre a nord-ovest lungo una zona arida. La capitale commerciale è Colombo, ma il parlamento ha sede nella vicina Sri Jayewardanapura Kotte che è la capitale amministrativa. Altre città maggiori sono Jaffna, Galle e Kandy.

CITTA' PRINCIPALI
Colombo Strade affollate, traffico rumoroso e persone indaffarate che si recano al lavoro. Colombo è una moderna, trafficata metropoli punto di entrata nel paese per chi raggiunge Sri Lanka dall'estero. Importante porto, è inoltre la capitale commerciale e finanziaria del paese. La città risente tutt'oggi dell'influenza del suo passato coloniale quando Inglesi, Portoghesi ed Olandesi si avvicendarono per ottenerne il controllo. E' un pittoresco connubio di tradizione e modernità, dove edifici vecchi e nuovi convivono creando un atmosfera affascinante. Fra i punti di interesse della città ricordiamo: l'antica zona di Fort, all'epoca della dominazione europea era un forte circondato dal mare su due lati e che ospita oggi la residenza ufficiale del presidente, costituisce oggi il cuore della rinascita di Colombo, con un curioso connubio di strutture moderne e di edifici coloniali in fase di restauro; l'animato bazar di Pettah, uno dei più antichi quartieri della città dall'atmosfera frenetica con numerosi mercati del quartiere; Galle Face Green, lunga striscia di verde che si affaccia su una stretta spiaggia e sul mare, inizialmente area disboscata dagli olandesi per garantire ai cannoni di Fort una linea di tiro, è diventata oggi punto di ritrovo molto frequentato soprattutto durante i fine settimana; Slave Island, luogo dove gli olandesi tenevano gli schiavi in epoca coloniale ed un tempo in gran parte circondato dall'acqua; Union Place, che insieme a Slave Island rappresentano alcuni dei quartieri più antichi della città, dove è possibile assaporare tutt'oggi l'atmosfera coloniale che resta immutata da secoli.

Negombo Modesta località balneare situata sulla riva dell'omonima laguna, Negombo è stata in passato porto commerciale per portoghesi ed olandesi che portarono la città ad essere uno dei più importanti centri per la produzione di cannella. Ancora oggi la città offre ai propri visitatori l'affascinante spettacolo di edifici ben conservati del periodo coloniale: il vecchio forte olandese, nei pressi della laguna, che venne costruito nel settecento ed ora parte integrata delle prigioni locali; numerosi edifici religiosi; il mercato del pesce nei pressi del forte o messo all'asta sulla spiaggia direttamente dai pescatori di rientro dalla giornata in mare; i canali, poiché qui più che in altro luogo dello Sri Lanka gli olandesi hanno meglio espresso il loro amore per i canali costruendo una rete di comunicazione per una distanza totale di circa 120 km.

Galle La storia del passato coloniale dello Sri Lanka è narrata nelle influenze tedesche ed inglesi evidenti in ogni angolo della città. Situata nell'estrema punta sud occidentale del paese, Galle era il principale porto passeggeri nei tempi antichi e fu costruita come città fortificata dagli europei, rappresenta oggi il classico esempio della mescolanza tra l'architettura europea e la tradizione asiatica meridionale. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, il cosiddetto Fort, la città vecchia, occupa buona parte del promontorio che costituisce la parte più antica di Galle ed è uno stupendo insieme di edifici e cultura. L'antica e la nuova Galle si sono ben integrate e hanno conservato un'atmosfera vivace a differenza di Anuradhapura e Polonnaruwa che, pur essendo molto più antiche di Galle, sono a tutti gli effetti delle città abbandonate poiché gli insediamenti moderni sono separati dalle antiche rovine. Una parte consistente del fascino del Fort infatti è nel fatto di ospitare ancora oggi una comunità attiva con uffici, tribunali, compagnie internazionali e un'intensa energia nell'aria.

Hikkaduwa Città balneare per eccellenza a poche ore da Colombo, è situate sulla costa sud occidentale del paese. Scoperta negli anni Settanta è da allora una rinomata destinazione turistica allegra ed economica, con un'ampia offerta di attività di ogni genere, tra cui attrezzati centri diving e noleggi attrezzatura da surf. Alcuni tratti di spiaggia infatti sono l'ideale per i principianti e i surfisti di livello intermedio poiché le onde tendono ad essere piuttosto lente e deboli.

Bentota Piccola città dalle lussureggianti palme da cocco e fragranti frangipani che, con la sua dorata spiaggia tropicale, dista poco più di due ore dall'aeroporto di Colombo. La zona di Bentota offre alcuni dei litorali più belli di tutta l'isola, e le acque tranquille del Bentota Ganga e la vasta laguna sono perfette invece per gli sport acquatici quali windsurf, sci nautico, moto d'acqua, pesca d'altura e numerose ulteriori attività come snorkeling, canoa, immersioni.

Kandy Conosciuta anche quale capitale culturale dello Sri Lanka, Kandy è situata nel cuore del paese ed è considerata una delle città più scenografiche. La città si riempie di vita durante il colorato e vibrante "Kandy Perhara", festival culturale della durata di sette giorni che si tiene durante i mesi di luglio/agosto durante il quale la reliquia sacra del Buddha, viene portata in una grande processione attraverso le strade della città e accompagnata da una magnifica parata per sette notti consecutive. Il Tempio del Sacro Dente, che durante l'anno conserva la reliquia, è situato nel parco che sorge sulle rive lago di Kandy, lago artificiale creato nel 1807 che domina la città. Nelle vicinanze da non perdere il Museo del Te allestito in una vecchia fabbrica risalente al 1925 e dove è possibile vedere un'ampia collezione di attrezzature per la lavorazione del te.

Nuwara Eliya Definita come la "piccola Inghilterra" per le atmosfere che ricordano un tipico villaggio inglese con tanto di bungalow in stile coloniale, siepi ben curate e graziosi giardini di rose. Grazie al suo clima fresco la città è stata in passato rifugio preferito di pionieri inglesi e scozzesi dell'industria locale del te. E' inoltre il cuore della produzione nazionale di te ed esporta una parte significativa del miglior te prodotto a livello mondiale. A Nuwara Eliya sorge inoltre la montagna più alta dell'isola, Pidurutalagala, noto anche come Monte Pedro con i suoi 2524 mt di altezza, e sede di uno dei più raffinati campi da golf 18 buche del Sud del continente asiatico. Non molto distante si trova il parco nazionale delle Horton Plains, unico parco nazionale dello Sri Lanka dove i visitatori possono muoversi senza l'accompagnamento di una guida.

Anuradhapura Prima capitale e senza dubbio la più grande città dell'antica Ceylon, sede di due dei numerosi siti patrimonio dell'Umanità che lo Sri Lanka può vantare. Le sue rovine sono tra le più affascinanti dell'Asia meridionale e il suo vasto complesso comprende numerosi templi e siti storici. Fra tutti spicca lo Sri Maha Bodhi, l'albero sacro della bodhi, il più antico del mondo di cui sia stata comprovata l'autenticità storica con più di 2200 anni di età e il cui germoglio venne piantato dai primi emissari inviati per diffondere gli insegnamenti del Buddha e che tutt'ora cresce rigoglioso ornato da bandiere di preghiera e lumini. Non molto distante si trova il Brazen Palace, così chiamato perché in origine aveva un tetto di bronzo, con i resti delle 1600 colonne testimonianza di questo magnifico e vasto complesso che si dice potesse ospitare fino a mille persone tra monaci e attendenti. Da visitare inoltre il Ruvansvelisaya Dagoba, tempio antico e monumento spirituale nel corso degli anni più volte ricostruito perdendo la sua originaria forma a bolla, e il Samadhi Buddha, statua del Buddha seduto risalente al IV secolo e considerata una delle più belle sculture del Buddha di tutto lo Sri Lanka.

Polonnaruwa Capitale medievale dell'isola costruita tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo a.C. e sito archeologico dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Sorta in seguito al declino della capitale Anuradhapura, parte delle rovine di Polonnaruwa sono in ottime condizioni. Il suo grande lago artificiale, Pakarama Samudra, copre una area di quasi 25 km quadrati e serve una fitta rete di canali di irrigazioni e laghi di minore portata. Tra le rovine da visitare quelle del Palazzo Reale, la sala delle Udienze, nota per il fregio degli elefanti, e la Vasca delle Abluzioni nonché il tempio di Shiva, il Vatadage, il Lankathilaka, il Gal Pota e il Kiri Vihara.

Sigiriya Nominata patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1982. La "Rocca del Leone", questo il significato di Sigiriya, è una roccaforte naturale di inusuale bellezza che si erge a duecento metri dalla giungla e circondata dai fossati ricoperti di ninfee e tranquilli giardini acquatici. Punteggiata di grotte, la rocca era già forse abitata in epoca preistorica, mentre i primi insediamenti documentati risalgono al quinto secolo d.C. quando venne costruita una residenza inespugnabile. Successivamente nel XIV secolo il complesso venne abbandonato fino alla fine dell'Ottocento quando vennero scoperte le rovine da alcuni archeologi inglesi. Da non perdere gli affreschi delle "ninfe celestiali", che sono riusciti a mantenere la brillantezza dei colori poiché riparati dal sole nella galleria naturale coperta dove sono stati dipinti.

Dambulla La città di Dambulla forma un ramo del trangolo culturale ed è famoso in tutto il modo per il Tempio di Royal Rock, una delle immagini simbolo dello Sri Lanka. Costruito nel primo secolo a.C., è il più impressionante complesso di grotte e templi rupestri meglio conservato. Il complesso di cinque grotte con più di 2000 metri quadrati di mura e soffitti pitturati è la più grande area di dipinti rupestri che sia mai stata scoperta in tutto il mondo. Contiene più di 150 immagini e numerose statue del Buddha tra cui una scolpita nella roccia in posizione reclinata e della lunghezza di 15 metri.

Yala In parte riserva naturale integrale e in parte parco nazionale, è un'area protetta suddivisa in cinque blocchi che comprende macchia, boscaglia, pianure erbose e lagune salmastre. Il parco, in origine una riserva di caccia dichiarata zona protetta nel 1938, è considerato uno dei posti migliori in cui avvistare leopardi. Nel parco inoltre vivono elefanti, cervi maculati, cinghiali, coccodrilli, bufali, manguste, scimmie nonché un'ampia varietà di specie di uccelli, molti dei quali visitatori temporanei a causa delle migrazioni dal nord.


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